Kubka si incorona regina di Selva!
Per la polacca è il più prestigioso successo in singolare della sua carriera


La 24enne Martyna Kubka è la nuova regina del “Raiffeisen ITF Women’s Val Gardena Südtirol 2025”: nella giornata conclusiva, la polacca ha aggiunto al suo palmarès – già arricchito dai titoli di doppio del 2023 (con l’olandese Jasmijn Gimbrere) e del 2024 (con la svedese Lisa Zaar) – anche il trofeo del singolare dell’edizione numero 6 del prestigioso W50 gardenese. Due anni dopo la sconfitta nella finale contro Julie Struplova, giocatrice del TC Rungg, Kubka si prende la rivincita più dolce, superando davanti a una cornice di pubblico splendida la tedesca Noma Noha Akugue in 1 ora e 15 minuti con il punteggio di 7-5, 6-3. „È il più grande successo in singolare della mia carriera, sono davvero felicissima“, ha dichiarato la campionessa nell’intervista post-match.

SERVIZIO POTENTE E MENTE LIBERA: LE CHIAVI DEL TRIONFO DI KUBKA
In finale si sono affrontate le due giocatrici che, per tutta la settimana, avevano espresso il tennis più aggressivo e autoritario. Il risultato è stato un confronto spettacolare: tanti ace, molti vincenti e pochissimi scambi lunghi. Noha Akugue ha avuto subito qualche opportunità in risposta, mentre Kubka si è procurata la prima palla break dell’incontro sul 4-3, non sfruttata. Pochi minuti più tardi, però, la polacca ha colpito nel momento decisivo, trasformando il suo primo set point per il 7-5. L’avvio del secondo parziale sembrava segnare la fuga definitiva: break immediato per Kubka e 2-0. La tedesca ha però reagito con carattere, trovando il contro-break e il 2-2. Anche in questa fase equilibrata, ogni volta che la mancina tedesca provava a spingere, Kubka si salvava con prime pesanti e ottime scelte in uscita dal servizio. Il break decisivo è arrivato sul 5-3, e poco dopo la polacca ha chiuso con autorevolezza: 7-5, 6-3. „Credo di aver servito molto bene per tutta la settimana, e questo mi ha aiutato tanto. Sono entrata in campo sempre rilassata, convinta di me stessa e del mio tennis. Il mio obiettivo era divertirmi – e penso che oggi sia stato proprio questo a fare la differenza“, ha detto una raggiante Kubka nell’intervista dopo la premiazione.

“FORSE LA NOSTRA MIGLIORE EDIZIONE DI SEMPRE”
La finale di altissimo livello ha rappresentato una chiusura perfetta per un’edizione indimenticabile. Il lavoro dello staff guidato dal presidente del TC Gherdëina Ingo Mair e dal direttore del torneo Wolfgang Wanker è stato elogiato unanimemente da tutti. Lo stesso Wanker, intervistato da Plopp Tennis, ha espresso grande soddisfazione: “Questa è stata probabilmente la nostra miglior edizione. Tutte le otto teste di serie erano nell’orbita delle Top 250, il livello complessivo è stato eccezionale. Due finali così avvincenti – con in più la presenza delle nostre giocatrici nel doppio – hanno dato grande valore allo spettacolo. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questa settimana meravigliosa.“




Kubka krönt sich zur Königin von Wolkenstein
Die Polin feiert nach ihren beiden Doppel-Erfolgen 2023 und 2024 ihren dritten Wolkenstein-Titel in Folge, den größten Einzeltriumph ihrer bisherigen Karriere – 7:5, 6:3 in einem packenden Endspiel gegen Noma Noha Akugue – die Organisation des beliebten Events erneut von allen Seiten hochgelobt

Die 24-jährige Martyna Kubka krönt sich am Final-Samstag des „Raiffeisen ITF Women’s Val Gardena Südtirol 2025“ zur Königin von Wolkenstein: nach ihren Erfolgen im Doppel-Bewerb 2023 (an der Seite der Niederländerin Jasmjin Gimbrere) und 2024 (mit der Schwedin Lisa Zaar) sowie der Niederlage im Einzel-Endspiel vor zwei Jahren (2:6, 2:6 gegen TC Rungg-Spielerin Julie Struplova) kann die Polin im Rahmen der 6. Auflage des beliebten ITF-W50-Events nun auch im Single triumphieren. Vor toller Kulisse in der Hartplatzhalle des TC Gherdëina schlägt Kubka in einem hochklassigen Titelmatch die Deutsche Noma Noha Akugue nach einer Stunde und 15 Minuten Spielzeit mit 7:5, 6:3. „Es ist der größte Einzel-Erfolg meiner bisherigen Karriere, deshalb bin ich sehr glücklich“, so die Siegerin im Post-Match-Interview.

FREIER KOPF UND KRACHENDE AUFSCHLÄGE BRINGEN KUBKA DEN TITEL
Mit Martyna Kubka und Noma Noha Akugue standen sich im Finale jene Spielerinnen gegenüber, die über die gesamte Woche hinweg die offensivste Spielausrichtung aufwiesen und so die dominantesten Leistungen abrufen konnten. Dementsprechend spektakulär ging die Partie auch los: viele Asse und direkte Gewinnschläge prägten die Anfangsphase, lange Ballwechsel blieben eher die Seltenheit. Noha Akugue schnupperte zu Beginn wiederholt an einem Aufschlag-Durchbruch, Kubka hingegen bekam die erste Breakchance der Partie bei 4:3, die sie jedoch noch nicht zu nutzen vermochte. Etwas später stellte die zweite Möglichkeit zugleich einen Satzball dar – und die Polin schnappte zum 7:5 zu. Die Deutsche tat sich in dieser Phase schwer, ein frühes Break für Kubka zum 2:0 im zweiten Durchgang ließ auf ein jähes Ende der Partie hindeuten – doch Noha Akugue kämpfte sich zurück: ein sofortiges Rebreak, ein flottes Aufschlagspiel und prompt stand es 2:2. Auch in der Folge kam die Linkshänderin zu Chancen, doch Kubka zog sich mit ihrem wuchtigen Aufschlag immer wieder aus der Affäre. Ein Break der Polin zum 5:3 erwies sich schließlich als die Vorentscheidung, denn kurz darauf servierte sie souverän zum Titel aus: 7:5, 6:3 in exakt 75 Minuten Spielzeit. „Ich glaube, dass ich die gesamte Woche über gut serviert habe. Das hat mir sehr geholfen. Ich bin entspannt in jedes Match gegangen, habe mir und meinen Fähigkeiten vertraut. Ich wollte hier in Wolkenstein einfach Spaß haben – und das hat heute, denke ich, auch den Unterschied gemacht“, so eine strahlende Siegerin im On-Court-Interview.

„WOHL UNSERE BESTE AUFLAGE BISHER“
Das hochklassige Endspiel stellte einen verdienten Schlusspunkt einer grandiosen Turnierwoche dar: die Arbeit des OK-Teams rund um TCG-Präsident Ingo Mair und Turnierdirektor Wolfgang Wanker wurde erneut von allen Seiten hochgelobt und gewürdigt. Das Organisationskomitee selbst zeigte sich mit der 6. Ausgabe auch zufrieden: „Das war wohl unsere beste Auflage bisher“, so Wanker im aInterview mit Plopp Tennis, „alle acht gesetzten Spielerinnen standen innerhalb der Top 250, das Niveau des Feldes war insgesamt extrem hoch. Zwei so mitreißende Endspiele – auch noch mit heimischer Beteiligung im Doppel – haben ihren Teil zum Spektakel beigetragen. Vielen Dank an alle Mitwirkenden, die diese wundervolle Woche möglich gemacht haben.“

Singolare, Tabellone Principale, Finale
Einzel, Hauptfeld, Finale
Martyna Kubka (POL) – Noma Noha Akugue (GER) 7:5, 6:3




La finalista Noma Noha Akugue e la vincitrice Martyna Kubka

La finalista Noma Noha Akugue e la vincitrice Martyna Kubka

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